SECONDA MOZIONE PRESENTATA E APPROVATA IN CONSIGLIO COMUNALE IL 19 Dicembre

Consumo Zero di suolo: l’Amministrazione di Avigliana incalzata dal M5S muove un primo passo.

I prati di proprietà comunale attigui alla Metalfer torneranno agricoli
Il Consiglio comunale di Avigliana del 19 Dicembre scorso ha affrontato il tema del consumo di suolo grazie a una mozione presentata da M5S che attendeva di essere discussa da mesi e che era stata via via rimandata, sempre per mancanza di tempo.
Tema della mozione la destinazione di un terreno di proprietà del Comune, attiguo alla Ditta Metalfer, già oggetto di una interrogazione scritta del gruppo capeggiato da Tatjana Callegari.
Il M5S aviglianese era già stato messo in allarme dalla lettura di dichiarazioni dell’ex Sindaco Patrizio, poi riprese in campagna elettorale dal candidato Archinà.
Patrizio, in una intervista dal titolo “Il futuro di Avigliana passa anche attraverso l’ampliamento dell’area ex Montecatini?”, pubblicata sul bimestrale 2006+Magazine (rivista di settore che si occupa di industria in Piemonte) infatti dichiarava: “… in tempi più recenti, la mia Amministrazione si è immediatamente resa disponibile a cedere la metà di un’area di 18milamq all’azienda Metalfer per soddisfare una richiesta di ampliamento, purtroppo non ancora andato in porto…”. E in data 5 maggio 2017, nel corso del confronto pubblico fra candidati sindaci promossa dal giornale on-line Valsusaoggi, parlando di industria, l’allora vicesindaco Archinà, sembrava fargli eco: “Avigliana ha una storia industriale (…) vogliamo continuare a favorire l’insediamento (…) come abbiamo fatto per Azimut, facilitando la risoluzione di problematiche, lo abbiamo fatto con un’altra azienda, mettendo a disposizione un nostro terreno già edificabile, quindi non c’è consumo di suolo, per l’ampliamento che dovrebbe portare 29 posti di lavoro…”.
Di qui erano nate prima la denuncia nel Dossier Ambientale presentato da M5S in campagna elettorale e poi la già citata interrogazione, nella quale si chiedeva conto all’Amministrazione del futuro di quei 18mila mq di terreno.
Nella risposta scritta all’interrogazione il Sindaco Archinà affermava che l’ipotesi di ampliamento industriale era da ritenersi decaduta “perché non sussistono più da parte dell’Impresa le condizioni economiche e logistiche per procedere con l’operazione” e quindi il M5S ha preso la palla al balzo, presentando una mozione per il declassamento dei terreni comunali da industriali ad agricoli.
Nel testo, nello specifico, si chiedeva di “apportare una variante il PRCG per restituire la destinazione agricola ai 18.759 mq di terreno di proprietà del Comune di Avigliana”, di destinarne la totalità “al progetto di orti urbani d’eccellenza (anche a valenza didattica), come indicato nella risposta all’interrogazione, consentendo al sito di diventare un ambito centro a destinazione turistica, ambientale ed ecologica, in prossimità della zona agricola di Bertassi” o, in subordine, qualora il bilancio comunale non potesse prevedere in tempi certi la realizzazione del progetto, di “affidare, tramite apposito bando, la conduzione del terreno agricolo a giovani agricoltori che necessitino di terreni agricoli per avviare o ampliare la propria attività imprenditoriale.”
Il dibattito in Consiglio è stato acceso, con l’espressione di un parere negativo e fortemente critico da parte delle altre minoranze, che continuano a ritenere prioritario l’ampliamento delle aree edificate, rispetto alla tutela del suolo, in un area dove sorgono numerosi capannoni vuoti. Al contrario, l’Amministrazione, ritenendo che questa scelta di fondo fosse già presente anche nel suo programma elettorale, pur chiedendo di inserire nel testo di delibera questo preciso richiamo e di rimandare, per risparmiare sul bilancio comunale, la puntuale variazione del Piano Regolatore a un ridisegno complessivo del medesimo, non ha potuto far altro che votare a favore della mozione 5 Stelle: i prati attorno alla Metalfer resteranno tali!

Per il momento gli orti urbani sono stati messi in stallo, pensando di poter affidare nell’immediato il terreno a conduzione agricola, ma quel che conta è che l’Amministrazione, sollecitata dal Gruppo M5S, ha assunto formalmente l’impegno a non consentire più, almeno su quell’area, una ennesima colata di cemento. Il M5S precisa inoltre che non è affatto contrario a creazione di nuovi posti di lavoro, ma sottolinea che spesso questi annunci da parte delle aziende si rivelano infondati e non veritieri come verificatosi infatti per aziende vicine alla stessa Metalfer. E come precisato in consiglio dalla Callegari c’è lavoro e lavoro, quello agricolo è assolutamente il più sostenibile!!

2018-01-17T19:37:30+00:00