RIFLESSIONI A MARGINE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 4 DICEMBRE

Lunedì 4 Dicembre si è riunito il Consiglio comunale di Avigliana.
Non una nuova seduta, ma il proseguimento del Consiglio della settimana precedente, che per abbondanza di punti e per precedenti accumulati ritardi non ha potuto esaurirne la trattazione nei tempi previsti dal Regolamento.
L’impressione, come per i Consigli precedenti, è la forte situazione di stallo, forse i tempi dovrebbero essere maggiormente rispettati come anche l’ordine degli interventi.
Ancora una volta si è assistito a repliche ad oltranza e al tentativo di avere a tutti i costi l’ultima parola da parte di alcune forze di minoranza, senza alcun rispetto di quanto normato dal Regolamento del Consiglio.
Ci riferiamo in particolar modo al punto relativo alla lettera aperta al Governo sulle criticità della legge Lorenzin e alla riqualificazione del monumento al ciclista Valetti.
Nel primo caso l’odg era presentato in forma congiunta (maggioranza e minoranze), al termine di un articolato processo partecipativo, che ha visto impegnati sull’argomento più Consigli comunali e 2Commissioni congiunte istruzione e sanità e che, anziché arrivare immediatamente ad una semplice ratifica ha invece ancora visto sprecare fiumi di parole e prezioso tempo di una seduta già pienissima di punti.
Altrettanto è accaduto per il secondo argomento, che ha nuovamente visto molti consiglieri impegnati in lunghissime discussioni sterili.
La polemica è nata dalla scelta del gruppo M5S di lasciar presentare dalla maggioranza, con le loro integrazioni, quella che era stata una sua mozione(ormai vecchia di mesi), a suo tempo formalmente accolta in modo unanime e favorevole dal Consiglio e non chiusa con un voto direttamente in quella occasione solo per la consueta mancanza di tempo.
La scelta di accettare un rinvio e di consentire alla Maggioranza di presentare una propria mozione, che accogliesse in pieno quella originariamente presentata è stata variamente interpretata e criticata da alcune minoranze, ma da parte del M5S è stata esclusivamente dettata dalla necessità di non precludersi la possibilità di presentare altre mozioni e di accelerare i tempi di lavoro.
La Consigliera Callegari ha in modo netto e perentorio (con un intervento applaudito dalla sala)rifiutato strumentalizzazioni politiche sul tema e la stessa Maggioranza è stata costretta a riconoscere il merito di una azione il cui fine ultimo è esclusivamente il miglioramento e la valorizzazione di Avigliana.
Resta il disappunto nel dover prendere atto che, per l’ennesima volta, il Consiglio non è stato in grado di concludere nei tempi l’ordine dei lavori e che a farne le spese sono state nuovamente le due mozioni presentate dal M5S, che sono state nuovamente rinviate al Consiglio successivo (nello specifico a quello che prevedrà l’approvazione del bilancio e che già si immagina sforerà nei tempi).
Le mozioni in oggetto riguardano rispettivamente la richiesta di miglioramento del decoro e dell’arredo di Largo Beato Umberto (mozione sostenuta anche da una raccolta firme di cittadini) e la richiesta di trasformazione di un terreno comunale oggi edificabile, in terreno agricolo, con la realizzazione di orti urbani di qualità.
E’ un peccato che tali argomenti continuino a essere rinviati; dispiace per i cittadini firmatari delle mozioni, dispiace per alcune mancate migliorie della parte più trascurata del centro storico, dispiace per un progetto di miglioramento di aree verdi di cui tutta Avigliana potrebbe godere.
Auspichiamo decisamente in un miglioramento delle tempistiche nei prossimi Consigli!!!

2018-01-17T18:53:10+00:00